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Inter vizează a zecea Coppa Italia iar Lazio caută momentul de cotitură al sezonului

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I nerazzurri di Chivu cercano il secondo trionfo stagionale dopo lo scudetto. I biancocelesti di Sarri possono cambiare il senso dell’annata. Il 3-0 nerazzurro di sabato non conta, all’Olimpico si parte alla pariDa sinistra i tecnici di Lazio e Inter, Maurizio Sarri e Cristian ChivuCome Ulisse che mise tappi di cera nelle orecchie dei suoi marinai perché non ascoltassero il canto delle sirene. Questa è stata la vigilia di Cristian Chivu: convincere la sua Inter a non farsi incantare dai pronostici favorevoli, a non considerare la Coppa Italia un trofeo già vinto, da posare sul prato di San Siro, accanto alla coppa dello scudetto, durante la festa di domenica prossima. Il dio del gioco non supporta i presuntuosi. La passeggiata (3-0) di sabato scorso sulla Lazio e i 34 punti che distanziano le due squadre in campionato, questa sera non contano. Si parte dallo 0-0 in una finale che, se mal interpretata, può trasformarsi in una trappola per i nerazzurri. Questo ha spiegato Chivu ai suoi ragazzi. Serve un’Inter alla Sinner, che gioca a pochi metri dall’Olimpico: è il più forte, ma, ogni volta che si rimette in gioco, impugna la stessa ferocia, come se i più forti fossero gli altri. Maurizio Sarri invece avrà invocato a modello Andrea Pellegrino, comparsa semi-sconosciuta dai più, passato dalle qualificazioni senza il minimo credito del pronostico e arrivato invece fino agli ottavi del Master 1000 di Roma, battendo favoriti come Tiafoe. Oppure Luciano Darderi, che ha fatto fuori Zverev, numero 3 al mondo. I pronostici sono fatti per essere ribaltati. Questo avrà detto il Comandante alla sua Lazio.doblete—  L’Inter cercherà di portare in doppia cifra (10) i trionfi in Coppa Italia, traguardo che virtualmente le darebbe il diritto di aggiungere una stellina d’argento alle due d’oro per gli scudetti (21), anche se la società non intende aprire la pratica federale per ostentarla sulla maglia. Con 10 trofei staccherebbe la Roma (9) e si lancerebbe all’inseguimento della Juve primatista (15). Le ultime due Coppe Italia nerazzurre sono state griffate da Simone Inzaghi (2021-22, 2022-23). Chivu cerca la sua prima da allenatore, da affiancare allo scudetto appena vinto, un’accoppiata riuscita a due soli mister nerazzurri: Roberto Mancini (2005-06) e Josè Mourinho (2008-09), maestro di Cristian. Il doblete renderebbe ancora più dominante la stagione dell’Inter che, dopo il tonfo del Napoli col Bologna, ha reso abissale il distacco dai secondi: 15 punti. La Lazio invece va a caccia della sua ottava Coppa Italia (l’ultima nel 2018-19, anche questa con Simone Inzaghi in panchina), ma, soprattutto, del senso di un’intera stagione. Sarri ha a disposizione un’occasione unica per cambiare la narrazione in città che al momento celebra Gasperini: ha vinto il primo derby stagionale e ha guidato la Roma al quarto posto, ben 16 punti oltre la Lazio. Ma se stasera Sarri solleverà il trofeo e d 

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